Shatush o Chatouche

shatush

Roberta Muccinelli, più di 10 anni di esperienza nell’ hair styling, racconta la tecnica più richiesta negli ultimi anni per l’eleganza e la naturalezza che dona ai capelli: le chatouche o shatush.
Addio alle ormai sorpassate meches e gli antichi colpi di sole troppo schematici e aggressivi, la naturalezza dei capelli esposti al sole schiariti dalla sola luce estiva che rende unici i riflessi e le luci sui capelli, può ora essere riprodotta e controllata tramite questa tecnica. La delicatezza con cui viene realizzata offre delle varianti cromatiche veramente speciali, si tratta di schiariture molto leggere che seguono l’andamento della luce naturale sulla testa, le quali possono essere tonalizzate a seconda del colore naturale delle Nostre lunghezze, creando dei veri e propri giochi di colore come ad esempio il castano chiaro con riflessi nocciola, il biondo con tre toni sotto evitando l’effetto ”pannocchia” delle tinte sintetiche e imitando le gradazioni di qualunque esempio naturale si voglia: gradazione champagne, grano, cereali, striature calde della nocciola, o scure come la castagna.

Le tonalità migliori sulle schiariture si ottengono con colate di pigmenti naturali che con un adeguato massaggio sulle ciocche vanno a chiudere le squame del capello donando un effetto lucido e luminoso mai provato prima.
Affidiamoci solo a professionisti che hanno già testato e verificato questa tecnica… l’improvvisazione potrebbe essere poco piacevole.
Per saperne di più clicca qui e riceverai il tutorial di base per imparare come fare le chatouche o shatush.
Esistono varie modalità per eseguire questa tecnica:
Cotonato utile per distribuire e omogenizzare le schiariture.
Non Cotonato più adatto ai capelli ricci già voluminosi e utile per schiariture mirate e più precise.
Per variare gli effetti delle luci e per eseguire un lavoro più preciso e adatto, mantenendo la naturalezza del capello esposto al sole, si consiglia l’uso del sombrero, del cono o della visiera.